Sulle strade del Chianti e della Valdelsa

Il Chianti è il territorio compreso tra Firenze e Siena e corrisponde alla zona geografica di produzione dell’omonimo vino. L’automobile è il mezzo migliore per visitarlo, non tanto per le distanze da percorrere che sono relativamente brevi quanto per l’autonomia che questo mezzo concede. Sarà possibile visitare i caratteristici borghi ricchi di storia e di cultura, ammirare i panorami mozzafiato che si nascondono dietro ad ogni curva delle godibilissime strade, oppure fermarsi a degustare uno dei tanti prodotti tipici toscani, ovviamente accompagnati da un buon bicchiere di Chianti.

La Valdelsa è la valle posta ai confini occidentali del Chianti che è diventata storicamente importante grazie all’unica via di comunicazione internazionale che attraversava la penisola, la Via Francigena. Oltre ad essere anch’essa ricca di luoghi di importanza storica e culturale, il suo cuore è Certaldo, paese dove nacque e morì Boccaccio, uno dei maggiori poeti italiani del XIV secolo, la Valdelsa rappresenta un’ottima base di partenza per visitare la Toscana in auto.

Montespertoli

Montespertoli è un comune di circa 11.000 abitanti, uno tra i più vasti della provincia di Firenze, il suo territorio si estende tra le valli della Pesa e dell’Elsa. È citato in documenti del XI secolo. Nel 15° Secolo Montespertoli fu per breve tempo libero comune prima di cadere sotto l’influenza di Firenze.

Il territorio dell’odierno comune di Montespertoli ebbe in passato, sicuramente già in epoca etrusca, un ruolo di rilievo per il suo assetto viario che permetteva a Firenze di svolgere i suoi commerci in direzione di Volterra e Siena tramite la Via Volterrana che attraversava praticamente da nord a sud il territorio di Montespertoli e si collegava con la Via Francigena all’altezza di Certaldo.
Gli insediamenti della nobiltà si sono distribuiti fin dall’Alto Medio Evo lungo questa strada: fra i più significativi era il Castello degli Ormanni presso Montegufoni, distrutto nel 1135 da Firenze.

Montespertoli ed i suoi dintorni offrono quindi una nutrita serie di itinerari turistici di assoluto fascino: dalla via Francigena e quella di Castiglioni, ai numerosi castelli (il Castello di Montespertoli, Il castello di Montegufoni, Il castello di Poppiano e quello di Lucignano) al leggendario borgo di Lucardo.
Montespertoli è inoltre, con i suoi vigneti, le cantine e la Mostra del Chianti, una delle capitali del vino della Toscana.

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Certaldo

Il nome di Certaldo deriva dal latino Cerrus Altus e significa altura ricoperta di cerri. Paese natale di Giovanni Boccaccio, ospita numerosi edifici di interesse storico artistico.
Il suo nucleo storico, che guarda la Valdelsa intera dall’alto del colle ed è raggiungibile con una panoramica funicolare su rotaia, è di origine medioevale e rappresenta un vero gioiello con le sue vie storiche perfettamente conservate e il Palazzo Pretorio, nel quale dimorarono i Conti Alberti.

La nascita del Castello di Certaldo fu favorita dal territorio ricco di zone fertili e dal trovarsi sul tracciato della via Francigena nuova. Gli scavi archeologici hanno dimostrato la sua importanza nel periodo etrusco-ellenistico ed alto-medievale.

Alcuni importanti eventi culturali della Toscana si tengono proprio a Certaldo: Mercantia, popolarissima kermesse (ormai conosciuta in Italia e Europa) che fonde teatro di strada, musica, danza e artigianato si svolge infatti nel vecchio borgo di Certaldo Alto in un’atmosfera medioevale e poetica, con spettacoli e bancarelle di artigiani sparse nelle vie e nelle piazzette del vecchio castello.
Ci sono poi Boccaccesca, la rassegna gastronomica di prodotti tipici – nonché presidio Slow Food – ed il Premio letterario Giovanni Boccaccio.

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Montaione

Montaione è il paese del turismo verde.
Al confine con la provincia di Pisa, il suo paesaggio è fra i più suggestivi e affascinanti dell’intera Toscana. Le colline morbide, ricche di boschi e di splendidi filari di cipressi, ma in cui spiccano pure ampi tratti coltivati a viti ed olivi, incorniciano il borgo principale e le zone circostanti; il paese si sviluppa attorno un antico borgo medievale ad un’altitudine di circa 350 m s.l.m.; gode di una splendida vista e di un ottimo clima anche nelle estati più torride.
Si tratta del luogo ideale per una vacanza in Toscana perché offre la possibilità di svolgere numerose attività all’aria aperta.

Si trova in una posizione centrale rispetto alle grandi città d’arte (Firenze, Pisa, Siena a 50 km, Volterra a 30 km, San Gimignano a 15 km) e vanta una grande quantità di prodotti tipici di alta qualità molti dei quali legati alle antiche tradizioni contadine. Insieme ad altre città della Toscana e d’Italia, Montaione fa parte dell’Associazione Città dell’Olio e che ha lo scopo di promuovere la cultura dell’Olio Extravergine di Oliva e di organizzare alcuni eventi, tra cui la festa del Pane e Olio che si svolge alla fine del mese di novembre.
Una vera e propria gemma è la “Gerusalemme di San Vivaldo“: un insieme di piccole cappelle che riproducono la topografia della Città Santa e mostrano gli episodi della vita e della passione di Gesù Cristo.

Gambassi Terme

Gambassi è una località della Valdelsa che deve parte della sua fama al proprio paesaggio ed alle bellezze architettoniche, tra cui la magnifica Pieve romanica di Santa Maria a Chianni, ma soprattutto per essere il luogo di nascita dell’arte vetraria italiana, grazie ai “bicchierai” valdelsani del XIII° secolo che hanno poi esportato la loro arte in tutto il mondo.
Dal 1977 Gambassi Terme è la nuova denominazione del comune, scelta dettata dalla volontà di caratterizzarsi fortemente sul settore termale grazie alla presenza di acque termali quali la sorgente di Pillo e della sua Acqua Salsa (dalle notevoli proprietà curative e benefiche).

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Tavarnelle Val di Pesa

Situata tra Firenze e Siena, di cui da sempre ha respirato arte e cultura, Tavarnelle Val di Pesa ha conservato nei secoli tutta la sua naturale bellezza grazie ad una sapiente valorizzazione delle risorse locali e di tutto il proprio patrimonio paesaggistico, architettonico, artistico e culturale. L’attuale centro urbano del paese è di fatto composto da tre antichi villaggi medievali: Tavarnelle, Mocale e Borghetto.
La sua economia si basa sull’agricoltura e la viticoltura: sin dal 1932 il territorio è compreso nell’area del Chianti: parzialmente nella sottozona Chianti Classico e parzialmente nella sottozona Chianti Colli Fiorentini.
Da visitare la Badia a Passignano, un antico monastero che fu anche sede di una scuola frequentata da Galileo Galilei.

Barberino Val d’Elsa

Una tigre rampante, simbolo raro negli stemmi, è l’emblema di Barberino Val d’Elsa, che alluderebbe al nome del paese: la tigre rappresentata sarebbe infatti proveniente dalla Barberia, l’attuale Africa Settentrionale. Fondata dai Fiorentini in posizione strategica per contrastare l’espandersi del Castello di Semifonte, Barberino Val d’Elsa conserva ancora l’aspetto medievale con le mura fortificate, le case torri, il Palazzo Pretorio (XIV sec.), lo Spedale dei Pellegrini (XIV sec.), Palazzo Barberini e la Chiesa di S. Bartolomeo.
Lo sviluppo di Barberino fu dovuto principalmente alla strategica posizione sulla Strada Regia Romana che collegava Firenze con Roma: nel suo apparato urbano si conservano tutt’ora le due porte di accesso al borgo (Porta Romana è integra, mente la Porta Fiorentina è stata ricostruita).
Da Barberino Val d’Elsa, seguendo la strada per Certaldo, si raggiungono i resti del leggendario Castello di Semifonte distrutto dal fiorentini nel 1202 dopo un lungo assedio. Poco distante alla fine del ‘500 fu eretta la cappella di S. Michele Arcangelo. Sempre in direzione di Certaldo si trova la splendida pieve romanica di S. Appiano, una delle più antiche della campagna fiorentina.

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San Gimignano

San Gimignano si erge con il profilo delle sue torri su di un colle a dominio della Val d’Elsa. Sede di un piccolo villaggio etrusco del periodo ellenistico (III-II sec. a.C.) inziò la sua storia intorno al X secolo prendendo il nome del Santo Vescovo di Modena che salvò il borgo dalle orde barbariche.
Durante il Medioevo, grazie alla via Francigena che lo attraversava, ebbe il suo massimo sviluppo, tant’è che proprio in quel periodo vi fu una straordinaria fioritura di opere d’arte che ancora oggi adornano chiese e conventi.

Tra le cose da visitare il Duomo o Chiesa Collegiata, strutturata su tre navate e arricchita da pregevoli affreschi di scuola senese. Il Museo Civico e Pinacoteca con opere di importanti artisti del quattrocento, tra cui Filippino Lippi, Pinturicchio, Benozzo Gozzoli ed altri. Il Palazzo Comunale dal quale si può visitare la Torre Grossa o del Podestà costruita nel 1311 ed alta 54 metri.

Il Museo d’arte Sacra con tele, tavole e frammenti lapidei provenienti da chiese e conventi soppressi. Nel Museo Archeologico si trovano reperti etruschi, romani e medioevali provenienti da scavi e ritrovamenti nel territorio comunale. La Spezieria di Santa Fina, la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea “R. De Grada”, la Chiesa di Sant’Agostino con la sua cappella di San Bartolo e con resti di affreschi trecenteschi e con tavole e tele di autori diversi.

La fama di San Gimignano tuttavia non è legata solo alla sua storia ed alle opere d’arte conservate, ma anche alla Vernaccia di San Gimignano, vino bianco DOCG conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.
Una curiosità, le differenze nelle altezze delle case torri che caratterizzano San Gimignano, simboleggiavano l’importanza della famiglia che le faceva costruire.

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Casole d’Elsa

Casole d’Elsa è un piccolo, affascinante borgo medievale nella campagna tra la provincia di Siena e quella di Pisa.
Il monumento più rappresentativo di Casole d’Elsa è La Rocca, un fortilizio trecentesco considerato uno dei più importanti castelli della Val d’Elsa; al suo interno sono stati adibiti spazi dedicati all’arte dei ragazzi e loro punto di ritrovo. Nell’atrio vengono inoltre organizzate mostre di pittura contemporanea di artisti senesi denominate “Mostre a Palazzo”, iniziativa che ha una grande risonanza in tutto il territorio.
Una delle manifestazioni più caratteristiche e più rappresentative della tradizione di Casole d’Elsa è sicuramente il Palio, che si svolge ogni anno la seconda domenica di Luglio.

Colle Val d’Elsa

Colle di Val d’Elsa è un comune della provincia di Siena. Un tempo il tessuto urbano di Colle era diviso in tre parti: il “Borgo di Santa Caterina”, il “Castello di Piticciano” e il “Piano” oggi semplicemente chiamati “Colle alta” e “Colle bassa”.
A lungo contesa tra fiorentini e senesi, Colle Val d’Elsa cadde sotto il dominio dei primi a metà del ‘300 quando la sua potenza economica era al culmine, a tutt’oggi è considerata la “Città del Cristallo” o la “Boemia d’Italia“, detenendo da sola il 15% di tutta la produzione mondiale ed oltre il 95% di quella italiana.

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Requisiti

Chi noleggia deve possedere idoneo documento di abilitazione alla guida conforme al vigente codice italiano e leggi collegate. Il contratto di noleggio si perfeziona obbligatoriamente mediante fornitura di valida Carta di Credito per la cauzione (Visa o Master Card).

Servizi aggiuntivi

E’ possibile organizzare il ritiro/consegna dell’auto noleggiata presso la stazione ferroviaria di Certaldo o presso la propria struttura ricettiva.

Strutture ricettive

Hotel Certaldo – Certaldo
Hotel Villa Tavolese – Certaldo
Hotel Palazzo Mannaioni – Montaione
Villa San Paolo – San Gimignano
Appartamenti La Fonte – San Gimignano

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